La scuola primaria

 

Secondo settennio:

La scuola dell'obbligo (I – VIII Classe)

un mondo bello da sperimentare

logo prima classe

Nel secondo settennio il bambino ricerca il rapporto con il mondo e con chi lo abita, acquista quindi importanza l’educazione dei sentimenti attraverso l’esperienza del bello.
Nei primi tre anni di scuola sono fondamentali il ritmo, dato che la corporeità del bambino è attiva nel sistema del ritmo, e l’immaginazione. Tali qualità porteranno successivamente al risveglio di un pensiero più logico e del giudizio autonomo. Il maestro come autorità amata diventa la porta che si affaccia sul mondo, in una relazione che muterà di pari passo ai mutamenti del bambino.

Ogni prima classe inizia il percorso con un maestro che l’accompagnerà come figura di riferimento (maestro di classe) possibilmente per tutto il ciclo di otto anni affiancato, nel corso del tempo, da altri insegnanti per materie specifiche. L’insegnamento delle materia e le attività si svolgeranno con un andamento ritmico e con l’adozione dell’insegnamento ad “epoche” per le materie principali, svolte in modo continuativo nelle prime due ore dell’orario scolastico nell’arco di alcune settimane, per favorire la concentrazione e l’approfondimento. Dopo una pausa, le ore successive saranno dedicate all’insegnamento delle due lingue straniere, alle attività artistiche, manuali e motorie. Con l’aiuto dell’insegnante viene preparato un “quadernone” che fa le veci del libro di testo, con la traccia delle diverse materie da studiare.

Compito del maestro è di presentare le lezioni nel modo più artistico possibile e accompagnare la biografia di ogni bambino nel continuo anelito di armonizzare i vari talenti e temperamenti dei bambini in modo da suscitare, simpatia, tolleranza e senso sociale, con il supporto dei colleghi, in modo che la programmazione delle singole discipline sia il più possibile efficace sia sul piano istruttivo che educativo.

 foto prima classe