Cosa possiamo fare noi genitori

Un genitore che volesse scegliere questo tipo di educazione deve essere pronto a voler trasformare la propria vita in senso spirituale, a rinunciare a molte delle lusinghe dell'attuale società materialistica, a rinunciare pure all'orgoglio dei bei voti da condividere con parenti ed amici.

Deve mettersi totalmente dalla parte del figlio, "sentire" che il figlio non gli appartiene, ma gli è stato donato dalla vita, accogliere l'insegnamento che questi è venuto a portare alla famiglia e al mondo ed aiutarlo ad "estrarre" ciò che egli veramente è.

Alle critiche che spesso vengono rivolte a coloro che scelgono una scuola steineriana, perché considerata la scuola dove "non si impara niente", si dovrebbe avere la forza di ribadire che la scuola non è "informazione", ma "formazione", che l'uomo è prima di tutto Volontà, poi Sentimento e poi Pensiero (cioè prima radici, poi tronco, poi chioma), e tale deve essere anche il percorso educativo.