Principi della pedagogia Steineriana

Nata quasi cento anni fa, la pedagogia steineriana è stata riconosciuta dall'Unesco come una pedagogia innovativa e le scuole steineriane, oggi presenti in 80 paesi di tutto il mondo, sono in continua e rapida espansione.
La pedagogia steineriana è tesa a creare un impulso spirituale nei bambini, nei genitori, nella comunità e nel mondo. Tale impulso muove dalla forza dell'Individualità umana e questa pedagogia offre i presupposti affinché l'Io del bambino si radichi profondamente in se stesso. Ogni bambino può così accedere al Compito per cui è entrato in questa Vita, nel pieno rispetto delle proprie facoltà e perseguendo l'unica legge della Libertà e dell'Amore.

Questa pedagogia si fonda sul "fare", poiché la Volontà costituisce le radici del nostro essere e si sviluppa nell'uso delle mani e dei piedi, nella consapevolezza del movimento e dello spazio.
Se paragoniamo l'essere umano ad un albero, le radici di questo sono la Volontà, il tronco è il Sentire, la chioma è il Pensare.
Se si sviluppano sane radici, ossia una sana azione volitiva, si creerà anche un tronco stabile, ossia una sana forza affettivo-emotiva, e una ricca chioma, ossia una fervida intelligenza-sapienza, un'intelligenza del cuore. Se le radici sono forti, l'albero può sopportare qualsiasi bufera, ma se sono deboli e si sviluppa solo la chioma, l'albero cadrà al primo soffio di vento.